| Berlino
- Il match vale il secondo posto nel girone e la possibilità
di affrontare agli ottavi la prima del girone G che potrebbe
essere Svizzera, Corea del Sud o Francia. All’Ucraina
basta un pareggio, mentre la Tunisia è obbligata a
vincere. La nazionale di Blokhin si schiera con Shovkovsky
in porta, Gusev, Svidersky, Rusol e Nesmachny in difesa, Tomishchuk,
Shelayev e Kalynychenko sulla mediana e il tridente Rebrov-Shevchenko-Voronin.
|
|
I tunisini
di Lemerre rispondono con Boumnijel tra i pali, Trabelsi,
Jaidi, Haggui e Ayari in difesa, Bouazizi, Nafti, Mnari e
Chedli a centrocampo e Namouchi a sostegno della punta Jaziri.
L’Ucraina ha la prima occasione dopo tre minuti, su
un errato disimpegno di Jaidi, ma il passaggio di Voronin
per Shevchenko non è preciso. La Tunisia ci prova su
punizione con Namouchi, ma Shovkovsky è attento. Tymoschuk
di sinistro in contropiede impegna Boumnijel al 22’
e due minuti dopo Shevchenko colpisce male su assist di Shelayev.
Al 38’ la Tunisia si affaccia in area ucraina ma il
cross di Trabelsi non trova compagni. Allo scadere del primo
tempo la nazionale di Lemerre resta in dieci. Jaziri entra
da dietro su Voronin e becca il secondo giallo. Nella ripresa
Blokhin inserisce Vorobey al posto di Rebrov. Ayari sfiora
il gol su punizione, ma quattro minuti dopo è l’Ucraina
a passare. Jaidi sbaglia il disimpengo, Shevchenko si invola,
salta Boumnijel ma viene steso da Haggui. Calcio di rigore
che lo stesso Sheva realizza. La Tunisia si spinge in avanti
con la forza della disperazione e Trabelsi sfiora il pari
a cinque minuti dalla fine. Ma nel finale è di nuovo
l’Ucraina ad avere le occasioni migliori e Boumnijel
si deve opporre da grande a Voronin per due volte. Finisce
1-0 con l’Ucraina che, alla prima partecipazione al
Mondiale, ottiene la qualificazione agli ottavi.
|