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primo atto della finale scudetto è a favore della Sisley
Treviso, che cancella il fattore campo e si aggiudica
3-0 gara 1. Per i marchigiani era la prima
assoluta in una finale per il titolo. In campo i sestetti
base con Treviso che recuperava in extremis l’alzatore
titolare, Valerio Vermiglio. L’inizio
della Lube è veemente, un muro di
Rodrigao e un ace di Geric
scaldano il PalaBaldinelli: 10-7.
La Sisley fatica in battuta, ma Vermiglio è bravo a
distribuire il gioco sui suoi terminali d’attacco e
Treviso non perde terreno, impatta sul 18-18
e passa in vantaggio con un grande muro di Gustavo. |
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| La Sisley ha
una doppia occasione per chiudere, ma prima Papi
sbaglia al servizio, poi Fei spara out un
lunghissimo scambio e si va 24-24. Si va
ai vantaggi con continui capovolgimenti di fronte, la Lube
fallisce tre palle set, la Sisley ne spreca addirittura cinque.
Alla fine è Samuele Papi a chiudere
il primo set a muro sul 30-32. Nel secondo
parziale Treviso appare più convinta e Vermiglio cerca
con costanza l’ex di turno, Fei, che crea notevoli problemi
a Macerata: 15-19. Mister De Giorgi
corre ai ripari e manda nella mischia Paparoni
e Monopoli in regia al posto di Sintini.
La Lube non riesce però ad invertire la tendenza del
match e Treviso chiude anche il secondo set: 19-25.
La Sisley continua a forzare in battuta anche nel terzo set,
mettendo in seria difficoltà la ricezione marchigiana
e, di conseguenza, la costruzione del gioco di Sintini. Capitan
Papi spinge i suoi (5-8), ma Macerata ha un sussulto
d’orgoglio e ritrova la parità: 11-11.
L’entusiasmo dei padroni di casa è però
subito smorzato da un pesante muro di Gustavo su Miljkovic
e da un attacco vincente di Cisolla: 11-14.
Gli orogranata giocano a memoria e Macerata non riesce più
a rientrare: 17-22. La Lube riesce ad annullare
due palle match, ma deve poi arrendersi alla
terza, chiusa come al solito dall’MVP
di giornata, Samuele Papi: 23-25.
Un successo che porta Treviso sull’1-0,
in vista di gara 2, in programma giovedì sera al PalaVerde.
Soddisfatti a fine gara i giocatori della Sisley, come confermano
le parole di capitan Papi: “E’ stato determinante
vincere quel primo set, perché ci ha dato tranquillità
e sicurezza per il resto della partita. Non dobbiamo però
farci prendere dal’entusiasmo. Loro hanno grandi campioni,
sono fortissimi in battuta e noi abbiamo fatto solo un piccolo
passo”. A mettere in guardia i suoi compagni ci pensa
anche Alberto Cisolla, che focalizza gli
errori di Treviso: “Abbiamo fatto qualche errore di
troppo nel secondo set, ma soprattutto nel finale del terzo,
rischiando di rimettere Macerata in partita. Dobbiamo limare
questi piccoli problemi perché alla lunga possono diventare
pericolosi”.
Voglia di riscatto in casa Lube, invece, come conferma l’opposto
Ivan Miljkovic (appena 11 punti a testimoniare
una serata sofferta): “Sapevamo che battere Treviso
non era facile. Loro hanno dimostrato tutta la loro forza.
Peccato perché abbiamo commesso troppi errori e in
partite come queste, con questi avversari, li paghi subito.
Comunque restiamo tranquilli, perché ancora non è
finita”. Al martello serbo-montenegrino
fa eco il libero Mirko Corsano: “Non
abbiamo giocato la nostra miglior partita e non centra la
stanchezza delle cinque partite con Cuneo.
Adesso resettiamo tutto e pensiamo a giovedì”.
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