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Torino riconquista la serie A dopo 120 minuti di forti emozioni
che hanno caratterizzato il ritorno della finale playoff contro
il Mantova. Dopo il fallimento dello scorso anno, che cancellò
la promozione ottenuta ai playoff contro il Perugia, il nuovo
Torino costruito in una settimana da Cairo è riuscito
a ripetere l’impresa. Stavolta il compito era arduo,
dopo la rincorsa fallita al Catania in campionato e il terzo
posto in classifica che obbligava ai playoff. Nelle semifinali
lo scontro con il Cesena, poi la finale con la sconfitta di
Mantova (4-2) che sembrava aver compromesso la corsa alla
A. |
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| Al Toro serviva
una vittoria con due gol di scarto per portare il Mantova
ai supplementari e per poi ottenere il successo per il miglior
piazzamento in classifica. E così è stato. Il
tecnico granata De Biasi si affida alla coppia Muzzi-Abbruscato
in attacco e rispolvera Doudou in difesa, mentre Di Carlo,
privo dello squalificato Tarana, ritrova Grauso e schiera
l’ex di turno Sommese al posto di Brambilla. Il Torino
inizia forte sotto la spinta dei 60.000 tifosi, ma il Mantova
resiste bene, giocando in maniera compatta e impegnando in
apertura Taibi su colpo di testa di Gasparetto. L’agonismo
è alto e l’arbitro Farina placa gli animi con
sei cartellini gialli nei primi venti minuti. Il Toro spinge,
ma non riesce ad impensierire Brivio. Al 36’ la svolta.
Lanzara atterra Muzzi in area e Farina indica il dischetto.
Dagli undici metri va Rosina che fa l’1-0 e porta i
granata al riposo in vantaggio. Il secondo tempo riparte come
il primo con il Toro in avanti e il Mantova che corre pochi
rischi. Al 63’ i granata trovano il raddoppio: angolo
di Rosina e spaccata vincente di Muzzi che fa esplodere il
Delle Alpi. Il Toro ci crede e all’ 84’ sfiora
il terzo gol, ma Brivio vola sul colpo di testa di Abbruscato.
In campo sale la tensione e a Farina sfugge un pugno di Doudou
a Ciuffi. Finisce 2-0 e si va così ai supplementari.
I 30 minuti di extra-time sono da cardiopalma e dopo 4 minuti
il Torino trova il gol del 3-0: angolo di Rosina e zuccata
vincente di Nicola. Il popolo granata vede la A da vicino,
ma all’improvviso è di nuovo paura. All’
8’ Fantini commette un fallo inutile a centrocampo su
Lanzara e viene espulso e due minuti dopo il neoentrato Melara
trattiene Graziani in area. Rigore che l’ex granata
Poggi trasforma per il 3-1 che ridà speranza al Mantova.
Gli uomini di Di Carlo ci provano per tutto il secondo tempo
supplementare e l’ultimo brivido è il tentativo
di Gasparetto che allo scadere sfiora il palo. Il fischio
finale scatena la festa. Il vecchio cuore granata è
tornato. E’ di nuovo serie A, stavolta sul serio.
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