| Francoforte
(Germania) - L’esordio del Togo in un campionato del
mondo si rivela una brutta gatta da pelare per la nazionale
sudcoreana guidata dal tecnico olandese Advocaat. La Corea
del Sud si schiera con Woon Jae in porta e una difesa a tre
composta da Jin Chul, Kim Young Chul e Kim Jin Kyu. A centrocampo
Chong Gug, Lee, Eul Yong e Young Pyo e in attacco il tridente
con Park Ji Sung, Cho Jae Jin e Chun Soo. Il Togo di Pfister
risponde con Agassa tra i pali, difesa a quattro con Tchangai,
Dare, Abalo Yaovi e Assemoassa, a centrocampo Salifou, Cherif
Touré, Romao e Sanaya e davanti il tandem Kader-Adebayor.
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Il match parte
a ritmo basso, con gli africani meglio degli asiatici. La
partita sonnecchia ma al 30’ si sveglia di colpo quando
Kader si infila nella difesa coreana e incrocia di destro
alle spalle di Lee Woon Jae. Gli africani chiudono a sorpresa
in vantaggio il primo tempo, ma la ripresa si apre con l’espulsione
al 53’ di Abalo Yaovi per fallo da ultimo uomo. Sulla
conseguente punizione Lee Chun Soo realizza l’1-1 sorprendendo
Agassa fuori posizione. Advocaat ha inserito l’ex perugino
Ahn e gli asiatici hanno acquistato peso in attacco, prendendo
in mano la partita. Ed è proprio Ahn (che punì
l’Italia al Mondiale del 2002) a realizzare il gol partita
al 72’ con un gran destro da fuori. Per l’ex perugino
è un gol doppiamente importante perché lo incorona
come il miglior marcatore coreano nella storia dei mondiali.
Con questa vittoria la Corea del Sud si porta momentaneamente
in testa al Gruppo G.
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