| Dortmund
- Il Brasile già qualificato affronta un Giappone che,
salvo miracoli, ha ormai poco da chiedere a questo Mondiale,
ma quella che ne viene fuori è una partita comunque
interessante. Il Brasile di Parreira va in campo con Dida
in porta, Cicinho, Lucio, Juan e Gilberto in difesa, Juninho
Pernambucano, Gilberto Silva, Kakà e Ronaldinho a centrocampo
e Robinho al fianco di Ronaldo in attacco. Zico invece schiera
il Giappone con Kawaguchi in porta, Tsuboi, Santos, Kaji e
Nakazawa in difesa, Ogasawara, Inamoto, Nakata e Nakamura
a centrocampo.
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Maki e Tamada
in attacco. Il Brasile inizia fortissimo e nel primo quarto
d’ora Kawaguchi è costretto a intervenire prima
su Ronaldo e poi due volte su Robinho. Al 20’ è
ancora il portiere nipponico a salvare su Ronaldo, imbeccato
da Ronaldinho e due minuti compie un autentico miracolo su
conclusione dalla distanza di Juninho Pernambucano diretta
all’incrocio. La Selecao domina, rischiando solo al
24’ quando Gilberto Silva per poco non gira nella propria
porta un cross di Kaji. Al 34’ però il Giappone
passa a sorpresa. Assist di Santos per Tamada che infila l’1-0.
Il delirio giapponese dura poco più di dieci minuti,
perché nel recupero del primo tempo il Brasile pareggia.
Ronaldinho crossa per Cicinho che prolunga per la testa di
Ronaldo: 1-1 e si va al riposo. Nella ripresa i carioca sono
decisi a vincere il match. Al 51’ Ronaldo calcia alto,
ma due minuti più tardi ci pensa Juninho che infila
la porta con un gran tiro dai 25 metri: 2-1. Al 59’
arriva anche ilo terzo gol. Ronbaldinho lancia Gilberto che
trova l’angolo lontano per il 3-1. Il Giappone ha ormai
mollato, ma Kawaguchi è l’ultimo ad arrendersi
e si oppone strenuamente alle conclusioni di Robinho e Juninho,
prima di capitolare all’ 81’. Combinazione tra
Juan e Ronaldo che infila l’angolo basso da fuori area.
Finisce 4-1 con il Giappone eliminato dal Mondiale e il Brasile
che festeggia con quattro reti la vittoria del girone a punteggio
pieno e l’accesso agli ottavi dove affronterà
la sorpresa Ghana.
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