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pesante sconfitta subita in casa a gara 3 non basta ad abbattere
la Lube. Treviso è adesso avanti 2-1 nella serie e
giovedì potrebbe conquistare lo scudetto tra le mura
amiche. Macerata però non si arrende, consapevole che
un’altra impresa a Treviso porterebbe tutto a gara 5,
che la Lube giocherebbe in casa. Nella parole del libero Mirko
Corsano la conferma che i marchigiani ci vogliono provare
fino alla fine: “Peccato per questa gara 3. |
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| Eravamo più
preoccupati per quello che non andava che concentrati su quello
che bisognava fare. Treviso ha giocato benissimo e non ci
ha concesso nulla. Dispiace soprattutto per il pubblico, ma
non è ancora finita. Giovedì andiamo a Treviso
per vincere”.
Una vittoria in trasferta che Macerata ha già centrato
in gara 2. Il tecnico della Lube, Fefé De Giorgi preferisce
pensare da subito al match di giovedì: “Dimentichiamo
subito questa gara 3. Pensavamo di esserci preparati bene,
invece non c’era nulla che andasse per il verso giusto
ed io non sapevo dove mettere le mani. Treviso ha fatto la
sua partita, purtroppo noi siamo mancati completamente. Pensiamo
a giovedì e proviamoci fino alla fine”.
Soddisfatto e sorridente, invece, il tecnico orogranata Daniele
Bagnoli: “Se questa non è stata la migliore partita
dell’anno poco ci manca. Venivamo da una sconfitta pesante,
soprattutto a livello psicologico, e avevamo avuto pochi giorni
per recuperare fisicamente e dal punto di vista nervoso. Avevamo
fissato l’obiettivo di non farci condizionare dai nostri
errori: meno tattica e più psicologia di gruppo. Ma
sinceramente non pensavo di poter cambiare così tanto.
Un applauso alla squadra”.
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