| Kaiserslautern
- L’Italia non va oltre l’1-1 contro gli Stati
Uniti, nonostante abbia giocato tutto il secondo tempo in
dieci contro nove. Un risultato che rimette tutto in gioco
alla luce della vittoria ghanese sulla Repubblica Ceca. Marcello
Lippi schierava gli azzurri con Buffon in porta, Zaccardo,
Cannavaro, Nesta e il rientrante Zambrotta in difesa, Perrotta,
Pirlo e De Rossi a centrocampo con Totti in appoggio a Toni
e Gilardino. Gli Stati Uniti di Bruce Arena rispondevano con
Keller tra i pali, Bocanegra, Mastroeni, Cherundolo, Onyewu
e Pope in difesa, Dempsey, Reyna e Convey a centrocampo e
Donovan a sostegno della punta McBride.
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La partita
inizia su ritmi lenti e gli Stati Uniti prendono coraggio
pressando gli azzurri e cercando la porta di Buffon con le
conclusioni di Convey e Dempsey che però terminano
alte. Al 22’ però è l’Italia a passare
a sorpresa in vantaggio: punizione dalla destra di Pirlo che
Gilardino in tuffo di testa converge in rete. Cinque minuti
più tardi arriva il pareggio statunitense: punizione
di Reyna che Zaccardo, nel tentativo di liberare, infila nella
propria porta. L’Italia si innervosisce e un minuto
dopo è De Rossi a perdere la testa: gomitata a McBride
sotto gli occhi dell’arbitro e cartellino rosso. Lippi
inserisce Gattuso per Totti con l’obiettivo di dare
stabilità al centrocampo ma gli Stati Uniti ci credono,
forti del vantaggio numerico, e al 42’ sfiorano il 2-1
con una conclusione dalla distanza di Mastroeni di poco sopra
la traversa. Allo scadere del primo tempo le due squadre tornano
in parità di uomini. Bruttissima entrata di Mastroeni
su Pirlo e cartellino rosso diretto anche per il difensore
americano. E gli Stati Uniti, ad inizio ripresa, restano addirittura
in nove. Fallo di Eddie Pope su Gilardino e secondo cartellino
giallo che manda negli spogliatoi anche lui. Lippi inserisce
Del Piero per Zaccardo, l’Italia prova ad aumentare
la pressione e ci prova con Pirlo, Gilardino e Perrotta ma
non trova la porta e al 65’ rischia grosso. Beasley
segna di sinistro, ma l’arbitro annulla per fuorigioco
di McBride davanti a Buffon. Tre minuti più tardi si
fa male anche Perrotta, ma l’Italia ha finito i cambi
(Iaquinta ha sostituito Toni) e il centrocampista è
costretto a restare in campo. Nel finale ci prova Del Piero,
ma sia al 73’ che al 79’ trova pronto Keller.
Finisce 1-1 con le recriminazioni degli azzurri e le sorti
del girone tornano clamorosamente in gioco.
A fine partita Marcello Lippi conferma la serata storta: “Per
noi è stata una serata davvero difficile. Non eravamo
in condizione e non siamo stati brillanti come con il Ghana.
Probabilmente non avevamo recuperato bene. Abbiamo avuto un
approccio sbagliato alla partita e l’abbiamo pagato
in termini di gioco e nervosismo. In occasione del pareggio
siamo stati sfortunati e poi non abbiamo sfruttato il vantaggio
numerico. De Rossi ? Ha commesso un errore gravissimo, ma
sono cose nostre e non mi piace parlarne in pubblico. Ci sarà
una squalifica e ne pagheremo le conseguenze. Ora tutto è
in bilico nel nostro girone, ma forse è meglio così:
quando giochiamo senza le giuste motivazioni le cose non vanno
mai bene ...”.
Le Pagelle
Degli Azzurri:
Buffon 6 - Gli Stati Uniti non sono mai
pericolosissimi, ma quando si fanno vedere lui si fa trovare
pronto. Incolpevole sul gol.
Zaccardo 5 - Dopo il buon esordio con il
Ghana delude le attese. Spinge poco e appare incerto in fase
difensiva. Sull’autogol è sfortunato ma la sua
svirgolata costa cara agli azzurri.
Cannavaro 6,5 - Un po’ incerto in avvio,
poi prende in mano la difesa insieme a Nesta. Chiude con decisione
ogni spazio e mette la sua esperienza al servizio della squadra.
Nesta 7 - Preciso e attento in ogni occasione,
dimostra grande personalità prendendo in mano il reparto
quando la difesa diventa a tre. Non lascia nessuno spazio
agli Stati Uniti confermandosi un muro impenetrabile. Una
sicurezza.
Zambrotta 6 - Soffre molto nel primo tempo,
cresce nella ripresa dando spinta e copertura alla fascia
sinistra e sfiora anche il gol.
Pirlo 7 - Passaggi illuminanti, senso della
posizione e pericolo costante sui calci piazzati. Dopo l’uscita
di De Rossi fa anche l’interdizione, lucido e presente
fino alla fine. A impreziosire la sua prestazione la pennellata
che manda in gol Gilardino.
Perrotta 6,5 - Recupera tanti palloni e dà
una mano anche in difesa. Nella ripresa cerca anche di dare
profondità all’attacco e resta in campo zoppicante
perché l’Italia ha finito i cambi.
De Rossi 4,5 - Comincia bene davanti alla
difesa, ma lascia la squadra in dieci subito dopo il pareggio
americano. La sua gomitata a McBride è un’ingenuità
che uno come lui non può permettersi e che gli costerà
anche la squalifica.
Totti 5,5 - Marcato a uomo in maniera asfissiante
non entra in partita. Lippi lo sacrifica per riequilibrare
la squadra dopo l’espulsione di De Rossi. Si guadagna
però la punizione da cui nasce l’1-0.
Toni 6 - Gli manca il gol ma là davanti
fa tanto movimento tenendo in costante apprensione la retroguardia
statunitense. Fa salire la squadra andando a cercarsi sempre
il pallone e è sempre pronto sui lanci di Pirlo.
Gilardino 6,5 - Un bel passo avanti rispetto
all’esordio con il Ghana. Segna un gol importante e
regala una prestazione di muscoli e fiato, correndo fino alla
fine e lottando contro i colpi martellanti di Pope.
Gattuso 6,5 - Entra dopo l’espulsione
di De Rossi e bagna il suo esordio mondiale con una prestazione
fatta di grinta e polmoni.
Del Piero 5,5 - Non entra in partita come
Lippi vorrebbe. Svogliato e evanescente ci prova solo dalla
distanza.
Iaquinta 5,5 - Questa volta non trova il
guizzo vincente come col Ghana. Spesso pescato in fuorigioco,
non incide. |