| Hannover (Germania)
- L’Italia di Marcello Lippi parte con il piede giusto
nel Mondiale di Germania, battendo 2-0 il Ghana. Mattatore
di serata Andrea Pirlo, autore del gol che ha sbloccato la
partita, dell’assist per il raddoppio e di una partita
da assoluto protagonista. L’Italia scendeva in campo
con Buffon in porta, difesa con Zaccardo a destra, Grosso
a sinistra e la coppia Nesta-Cannavaro nel mezzo. A centrocampo
la linea mediana composta da Pirlo, De Rossi e Perrotta e
dietro alle punte Toni e Gilardino la fantasia di Francesco
Totti.
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Il Ghana rispondeva
con Kingston tra i pali, Pappoe, Kuffour, Pantsil e Mensah
in difesa, Essien, Appiah, Muntari e Addo a centrocampo, Amoah
e Gyan in attacco. L’Italia parte bene e all’
11’ Pirlo crossa da destra, Toni non ci arriva, Gilardino
ribatte in rete, ma Kingston devia sul palo. Al 15’
gli azzurri ci provano su punizione: Pirlo per Totti che spara
alto. Al 22’ una percussione di Zaccardo sfocia in un
bel cross dalla destra, ma Toni e Gilardino si ostacolano
a vicenda. Il Ghana aumenta la pressione e l’Italia
soffre l’aggressività degli africani. Al 25’
Grosso scivola e innesca il contropiede del Ghana, che si
trasforma in un’azione insistita conclusa alta da Muntari.
Un minuto dopo grande numero di Toni, che salta Kuffour e
scaglia un gran destro che si infrange sulla parte bassa della
traversa. Al 28’ conto piede del Ghana su palla persa
da De Rossi, Asamoah sfiora il palo. L’Italia soffre
e dopo un errore di Cannavaro la palla arriva a Pappoe, che
ha tutto il tempo di controllare il pallone in area, ma spara
alto. Sul riversamento di fronte Totti ci prova su punizione
da trenta metri, ma Kingston smanaccia in angolo. Sul corner
il portiere ghanese sbaglia l’uscita ma Cannavaro incorna
alto. Al 40’ gli azzurri sbloccano il risultato. Toni
guadagna un angolo, sui cui sviluppi Pirlo inventa un destro
da fuori area che beffa Kingston. Nella ripresa l’Italia
parte subito per chiudere il match. Al 5’ verticalizzazione
illuminante di Totti per Gilardino, ma il portiere ghanese
si salva in uscita. Tre minuti più tardi la migliore
occasione del Ghana. Essien spara da fuori ed esalta i riflessi
di Buffon. Al 10’ Totti rimedia un pestone da Pantsil
e lascia il posto a Camoranesi. Otto minuti più tardi
tocca anche a Iaquinta, che subentra a Gilardino. Al 21’
l’Italia sfiora il raddoppio. De Rossi ruba palla e
apre per Perrotta che colpisce a botta sicura, ma Kingston
fa il miracolo. Al 27’ il Ghana reclama il rigore per
una spinta di De Rossi su Asamoah, contatto che si ripete
sei minuti più tardi sull’ingresso in area del
ghanese. Gli africani chiedono di nuovo rigore, ma l’arbitro
dice di no. Al 36’ uno stanco Toni lascia il posto a
Del Piero e due minuti più tardi l’Italia raddoppia.
Pirlo pesca Iaquinta con un grande lancio, Kuffour è
in anticipo ma tocca male all’indietro e l’attaccante
udinese recupera palla, salta Kingston e infila il suo primo
gol in azzurro. Il 2-0 chiude i giochi e il finale è
normale amministrazione.
A fine partita soddisfatto Marcello Lippi: “L’impatto
con il Mondiale non è mai facile, ma i giocatori hanno
risposto bene”. Su Totti il c.t. tranquillizza che non
ci sono problemi, si tratta solo di una botta.
Le Pagelle
Degli Azzurri:
Buffon 6 - Serata tranquilla. Scalda le
mani solo sul tiro di Essien a inizio ripresa e si fa trovare
pronto.
Zaccardo 6 - Non sente l’emozione e
amministra senza grossi patemi. E’ meno offensivo di
Oddo e limita le sgroppate a beneficio della copertura.
Cannavaro 6 - Qualche apprensione di troppo
nel primo tempo. Commette un paio di ingenuità che
non sono da lui. Acquista tono e sicurezza dopo il primo gol.
Nesta 6,5 - Dirige la difesa con lucidità
e autorevolezza. Attento e preciso è apparso il migliore
del pacchetto arretrato.
Grosso 6 - Vive un primo tempo difficile
e non aiuta quasi mai il centrocampo. Anche lui guadagna sicurezza
dopo il primo gol e chiude in crescendo spingendo anche in
fase offensiva.
Pirlo 7,5 - Lippi lo fa partire da destra.
Lui detta i tempi della manovra azzurra e scodella assist
a volontà per i compagni. Quando capisce che il gol
non arriva se lo inventa con un gioiello da fuori area. Nella
ripresa dirige la regia da veterano e piazza sui piedi di
Iaquinta la palla del 2-0.
De Rossi 6,5 - Gioca con autorevolezza e
morde su tutti i palloni. L’impeto gli costa il primo
giallo della truppa azzurra ma la sua prestazione è
di sostanza e qualità.
Perrotta 7 - Il migliore insieme a Pirlo.
Lippi lo mette a sinistra ma diventa subito l’uomo ovunque
della formazione italiana, cercando anche più volte
la conclusione a rete.
Totti 6 - Non è ancora al top e si
vede. Ci mette volontà e piedi buoni, regalando una
bella punizione da distanza impossibile e una palla filtrante
delle sue per Gilardino. Esce ad inizio ripresa dopo una tacchettata
di Pantsil.
Toni 6,5 - Parte forte, corre e va a prendersi
palla e impegna i difensori ghanesi in duelli fisici che spesso
vince. La traversa gli nega il gol, ma la giocata su Kuffour
è da applausi. Nella ripresa è stanco e si vede.
Gilardino 5,5 - Non punge come ci si aspetterebbe
da lui. Ha pochi palloni giocabili, ma l’unico degno
di nota è quello in apertura che rimbalza sul palo.
Camoranesi 5,5 - Fatica ad entrare in partita
e si fa notare solo per una tacchettata che gli costa il giallo.
Iaquinta 6,5 - Entra a meno di mezzora dalla
fine e trova il suo primo gol in azzurro che chiude il match.
Biglietto da visita importante in vista del ballottaggio con
Gilardino.
Del Piero sv
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