| Amburgo
- L’Italia supera l’ostacolo Repubblica Ceca e
chiude al comando il girone E, aspettando agli ottavi Australia
o Croazia. La Repubblica Ceca esce dal Mondiale, chiudendo
un ciclo che si era aperto nel 1996 proprio contro l’Italia.
Agli azzurri serviva una vittoria per il primo posto e così
è stato, mentre la Repubblica Ceca esce dal mondiale
a causa del successo ghanese contro gli Stati Uniti.
Lippi lascia fuori Toni preferendo Camoranesi a centrocampo
e Zambrotta torna a destra.
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Gli azzurri
vanno in campo con Buffon in porta, Zambrotta, Nesta, Cannavaro
e Grosso in difesa, Camoranesi, Gattuso, Pirlo e Perrotta
a centrocampo e Totti a sostegno di Gilardino. La Repubblica
Ceca risponde con Cech tra i pali, Grygera, Rozehnal e Jankulovski
in difesa, un folto centrocampo con Kova, Poborski, Polack,
Plasil e la coppia Nedved-Rosicky ad accendere l’unica
punta che è Milan Baros. La nazionale di Bruckner inizia
bene e al 9’ è già pericolosa: lancio
di Nedved che smarca Baros davanti a Buffon, ma il portiere
azzurro esce bene. L’Italia fatica e tre minuti più
tardi ancora Buffon deve volare su un sinistro di Nedved da
fuori destinato all’incrocio. Il centrocampista della
Juve ci riprova al 16’ dal limite ma trova di nuovo
un grande Buffon che si oppone anche alla ribattuta di Jankulovski.
Un minuto dopo l’Italia perde Nesta per il riacutizzarsi
di un problema all’inguine e Lippi manda dentro Materazzi.
Al primo vero affondo l’Italia riesce però a
passare. E’ il 27’ quando Materazzi infila di
testa a fil di palo un angolo di Totti. La Repubblica Ceca
accusa il colpo e il nervosismo costa il “giallo”
a Polak. Un cartellino pesante perché in avvio di ripresa
il centrocampista entra duro su Totti e lascia la sua squadra
in dieci. L’Italia prende coraggio in superiorità
numerica e ci prova prima con Perrotta che non trova la porta
e poi con Totti che impegna Cech in angolo. Sul contropiede
però gli azzurri rischiano grosso, Nedved buca la difesa
e Buffon deve compiere un altro grande intervento. Al 56’
Cannavaro alza troppo la mira dopo una combinazione Totti-Pirlo
e al 60’ Gilardino lascia il posto a un’applauditissimo
Pippo Inzaghi. La partita resta viva, Inzaghi manca la porta
al 68’ e due minuti più tardi Buffon è
di nuovo attento sul destro di Nedved da fuori area. Al 74’
Camoranesi lascia il posto a Barone e a tre minuti dalla fine
arriva il gol di Pippo Inzaghi. L’attaccante scatta
in posizione regolare, salta Cech e deposita in rete il suo
primo gol al mondiale. L’Italia è agli ottavi
di finale e adesso attende Australia o Croazia, mentre i cechi
lasciano mestamente la manifestazione.
Le Pagelle
Degli Azzurri:
Buffon 7,5 - Provvidenziale. Tiene a galla
l’Italia nei primi terribili venti minuti, poi la salva
negando più volte a Nedved il gol del pareggio. Lucido
e preciso in ogni occasione.
Zambrotta 7 - Lippi lo sposta a destra e
lui sfoggia un’altra prestazione di muscoli e fiato.
Spinge e copre senza fermarsi mai.
Nesta sv - Appena un quarto d’ora e
deve dare forfait. Si attende di capire l’entità
del problema.
Cannavaro 6,5 - Sicuro e tempestivo, prende
in mano la difesa dopo l’uscita di Nesta, giocando da
grande giocatore.
Grosso 6 - Più preoccupato di coprire
che desideroso di spingere. Fa il suo dovere in difesa, senza
sbilanciarsi troppo.
Camoranesi 6 - Anche lui fa il compitino
senza cercare grandi soluzioni.
Gattuso 6,5 - Solita prestazione da Ringhio.
Lotta, corre e sbuffa per tutto il campo e quando serve mostra
i denti e i tacchetti.
Pirlo 6 - Non parte bene, soffre nell’affollato
centrocampo ceco e perde una palla sulla mediana che non è
da lui. Nella ripresa cresce un po’ e semina il panico
in area pescando Inzaghi che spreca.
Perrotta 6,5 - Qualità e quantità
nella sua partita. Il romanista si conferma un perno decisivo
nello schieramento azzurro.
Totti 6,5 - Non è ancora al top e
si vede, ma mostra i primi lampi “da Totti”. Incoraggiante,
sicuramente la miglior prestazione del suo Mondiale.
Gilardino 6 - La difesa ceca gli raddoppia
sempre la marcatura concedendogli poco o niente. Nella ripresa
lascia il posto a Inzaghi.
Materazzi 7 - Entra a freddo per Nesta e
trova la zuccata vincente che sblocca il risultato e cambia
la partita.
Inzaghi 7 - Entra con la bava alla bocca
per la voglia di gol e se ne mangia due in rapida successione.
Ma quando gli arriva la palla buona chiude la partita segnando
il suo primo gol Mondiale.
Barone sv - Gioca l’ultimo quarto d’ora
con diligenza.
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