| Norimberga
- Il Ghana è in corsa per gli ottavi dopo la vittoria
sulla Repubblica Ceca, mentre agli Stati Uniti serve quasi
un miracolo. La nazionale africana si schiera con Kingston
in porta, Paintsil, Menash, Illiasu e Mohammed in difesa,
Essien e Appiah al centro, Boateng e Dramani sugli esterni
e il tandem Amoah-Pimpong davanti. Gli Stati Uniti rispondono
con Keller tra i pali, Cherundolo, Onyewu, Conrad e Bocanegra
in difesa, Dempsey, Reyna e Beasley sulla mediana e Donovan
in appoggio a Lewis e Mc Bride. Gli Stati Uniti partono meglio,
ma è il Ghana a trovare il vantaggio al 22’.
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Dramani ruba
palla a Reyna, si accentra e va in rete: 1-0. Al 27’
Pimpong sfiora il raddoppio, Reyna infortunato lascia il posto
a Olsen, ma gli Stati Uniti crescono, impegnano Kingston e
al 43’ trovano il pareggio in contropiede con Dempsey:
1-1. In pieno recupero però Pimpong cade in area e
l’arbitro assegna il rigore al Ghana. Appiah trasforma
ed è 2-1. Nella ripresa il Ghana inserisce Addo per
Boateng e al 54’ sfiora il terzo gol con Amoah in contropiede
che costringe Keller al grande intervento. Gli Stati Uniti
rischiano ancora in contropiede al 61’, ma due minuti
più tardi sfiorano clamorosamente il pareggio: cross
di Lewis, tuffo di Mc Bride e palla che va a sbattere sulla
traversa. Il finale è tutto statunitense ma le offensive
della squadra di Bruce Arena sono inefficaci. Finisce 2-1
e il Ghana vola agli ottavi dove troverà presumibilmente
il Brasile.
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