| Francoforte
- Argentina e Olanda si affrontano per il primo posto nel
girone, visto che entrambe sono appaiate a punteggio pieno
e già qualificate per gli ottavi. L’Argentina
ha una miglior differenza reti, quindi gli basta un pari per
passare come prima e affrontare agli ottavi il Messico, mentre
alla seconda toccherà il Portogallo. Pekerman schiera
Abbondanzieri in porta, Ayala, Burdisso, Milito e Cufré
in difesa, Maxi Rodriguez, Cambiasso e Mascherano a centrocampo
con Riquelme in appoggio a Messi e Tevez.
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L’Olanda
di Marco Van Basten risponde con Van der Sar, Jaliens, Boulahrouz,
Ooijer e De Cler in difesa, Sneijder, Cocu e Van der Vaart
sulla mediana, Kuyt e Van Persie in appoggio a Van Nistelrooy.
A riposo dunque molti protagonisti come Crespo e Saviola nei
sudamericani e Arjen Robben negli orange. L’Olanda parte
forte subito alla ricerca del gol, ma l’Argentina trova
gradualmente il passo, rendendosi pericolosa con Mascherano
a dettare i tempi del gioco e Maxi Roriguez con Messi a finalizzare.
Al 17’ Burdisso perde palla e Kuyt si incunea in area,
dove viene però fermato da Abbondanzieri. Cinque minuti
più tardi il difensore interista è costretto
ad uscire e viene sostituito da Coloccini. Al 26’ è
Riquelme a sfiorare due volte il gol, prima direttamente su
calcio d’angolo, poi su punizione, ma Van der Sar è
attento. Nella ripresa sale in cattedra Carlitos Tevez, ma
i ritmi del match sono bassi e lo spettacolo atteso non c’è.
Al 69’ è Cocu a svegliare Abbondanzieri e Pekerman
manda dentro anche Cruz al posto di Messi. La partita arriva
alla fine senza tanti scossoni e il risultato resta inchiodato
sullo 0-0. Con questo pareggio l’Argentina mantiene
la testa del girone e agli ottavi troverà il Messico,
mentre l’Olanda se la vedrà con il Portogallo.
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