| Hannover
- Il Messico affronta l’Angola con l’obiettivo
di chiudere il discorso ottavi dopo la vittoria inaugurale
contro l’Iran, ma la nazionale africana si è
dimostrata meglio organizzata del previsto e ha fermato le
speranze messicane conquistando il suo primo storico punto
mondiale. Il Messico va in campo con Oswaldo Sanchez in porta,
Pineda, Salcido, Marquez, Osorio e Mendez in difesa, Torrado,
Pardo e Zinha a centrocampo e il tandem composto da Omar Bravo
e Guillermo Franco in attacco.
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L’Angola
risponde con Joao Ricardo tra i pali, Jamba, Kali, Loco e
Delgado in difesa, Mendonca, André, Figueiredo, Matheus
e Zé Kalanga a centrocampo e Akwa in attacco. In apertura
il Messico sfiora subito il gol con Salcido che scarica un
gran tiro da fuori di poco alto. All’ 11’ ci prova
Pardo su punizione, ma Joao Ricardo è attento. Sempre
su punizione tre minuti più tardi ci prova Marquez,
che colpisce in pieno il palo alla sinistra del portiere angolano.
A metà primo tempo si sveglia l’Angola che comincia
ad assumere il possesso palla e in due minuti va tre volte
al tiro, ma prima Figueiredo, poi Mathes e infine Mendonca
non trovano la porta. Il Messico tuttavia sfiora il vantaggio
allo scadere dei primi 45 minuti: Guillermo Franco vince un
duello aereo in area angolana ma Joao Ricardo blocca. Nella
ripresa la prima occasione è per l’Angola che
al 55’ impegna Sanchez con una conclusione dalla distanza
di Mendonca. Un minuto dopo l’occasione migliore per
il Messico: Guillermo Franco imbeccato da Salcido prova il
pallonetto su Joao Ricardo che però riesce a smanacciare,
Arellano si butta sul rimpallo ma Jamba salva sulla linea.
Al 66’ è Omra Bravo a inserirsi in area, ma la
sua conclusione manca di potenza. Al 79’ l’Angola
resta in dieci per l’espulsione di André, che
becca il secondo giallo per fallo di mano. L’ultima
occasione, allo scadere, è per il Messico, ma Joao
Ricardo vola su tiro dalla distanza di Marquez. Sul conseguente
angolo Omar Bravo anticipa tutti, ma colpisce il palo. Finisce
0-0 e il Messico deve rimandare la festa per la conquista
degli ottavi. Per l’Angola è il primo storico
punto a un Mondiale.
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